Weekend della Pace 26/27 Febbraio

“Essere costruttori di pace è senz’altro una questione di stile. In un tempo ancora pieno di incognite, scandito da molte sollecitazioni spesso contrastanti tra loro che alimentano speranze ma anche paure e al tempo stesso generano egoismi, dobbiamo far prevalere lo stile alle mode passeggere. Il Mese della Pace rappresenta un vero proprio “presidio” associativo, un tempo costantemente abitato dall’Azione cattolica. “
Come associazione diocesana due le iniziative in programma per il week end della pace.

ACR

I ragazzi dell’ACR stanno vivendo in questi giorni il Mese della Pace, in cui scoprono cosa sia la pace e come possono portarla nelle loro vite, affrontando ogni anno una declinazione un po’ diversa. Ecco, quindi, che domenica 27 febbraio, a conclusione di questo periodo, l’ACR tornerà a vivere il Meeting della Pace, dal titolo “Ricuciamo la Pace!”: ricucire presuppone pazienza, dedizione e attenzione; in una parola: cura. A volte occorre “rammendare” situazioni e relazioni che rischierebbero di restare spezzate, sfilacciate. Ricuciamo la pace diventa esortazione a creare punti generativi di una rete che funziona e si spende per gli altri.
Dopo l’esperienza del Meeting a distanza dello scorso anno, finalmente gli Acerrini della diocesi avranno modo di ritrovarsi tutti insieme.
Quest’anno è stato pensato un Meeting Itinerante: ogni parrocchia giungerà a Piacenza e avrà modo di scoprire i valori e gli ideali di Pace attraverso diversi giochi ed attività dislocati in più oratori della città. La giornata terminerà in Duomo, dove tutti si ritroveranno per la Celebrazione presieduta dal Vescovo Adriano.
Non vediamo l’ora!!

GIOVANI E GIOVANISSIMI

“Tutti possono collaborare a edificare un mondo più pacifico”
E noi cosa stiamo facendo? Da oramai tanti anni come Azione Cattolica Diocesana proviamo a prenderci un tempo per meditare sul tema della Pace e come Giovani lo facciamo a partire dal messaggio che ogni 1 gennaio il nostro Papa scrive per la Giornata Mondiale della Pace.
Quest’anno abbiamo scelto di metterci in cammino. Ne abbiamo bisogno per poter toccare con mano quei segni di pace di cui il Papa parla, perché la pace é possibile e qualcuno prima di noi si è già messo in cammino. Ora tocca a noi, camminare, sostare, ascoltare e meditare. Toccheremo alcuni luoghi simbolo della nostra Piacenza e ascolteremo alcuni testimoni. Tutto come sempre assieme consapevoli de valore del gruppo, dell’importanza di vivere con l’altro questi gesti, perché possano fare più rumore ed essere uditi.
Proviamo a farci testimoni sulla strada di quella Pace di cui abbiamo tanto bisogno.

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