Cimitero Mediterraneo

si_aggrappano_alle_gabbie_per_i_tonni_sette_profughi_morti_nel_canale_di_sicilia-330-0-366671Torna il bel tempo. Torna il mare calmo. Tornano i disperati a morire nel nostro bel Mediterraneo. Questa volta aggrappati alle gabbie per pescare i tonni. La fantasia della disperazione. Ma il punto in più dell’I.V.A. o l’I.M.U. da togliere, per fortuna, distolgono l’attenzione.

Per chi avesse tempo e voglia, ecco alcune informazioni e alcuni spunti:  La Stampa, Il Messaggero, un articolo di Adriano Sofri, il link di un sito molto aggiornato sulla questione dei migranti nel Canale di Sicilia e infine l’immigrazione raccontata da Erri De Luca al cimitero di Lampedusa.

“Abbiamo amato l’Odissea,
Moby Dick, Robinson Crusoe,
i viaggi di Sinbad e di Conrad.
Siamo stati dalla parte dei corsari
e dei rivoluzionari.Cosa ci fa difetto,
per non stare con gli acrobati di oggi,
saltatori di fili
spinati, e di deserti
accatastati in viaggio
nelle camere a gas delle stive,
in celle frigorifere, in container,
legati ai semiassi di autocarri?Cosa ci manca,
per un applauso in cuore,
per un caffè corretto,
al portatore di suo padre in spalla
e di suo figlio in braccio
portato via dalle città di Troia,
svuotate dalle fiamme?Benedetto il viaggio che vi porta,
il mare rosso che vi lascia uscire,
l’onore che ci fate
bussando alla finestra.”
Erri De Luca
 Inviato alle 10:32 di martedì

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